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26/01/13

ENDIMIONE | XABIER IRIONDO/?ALOS | Fortunato Mannino | sound36

L’ho inserito tra i progetti musicali più interessanti del 2012. È un album non facile che, in una sola parola, definirei iconoclasta: la canzone perde le sue caratteristiche peculiari; il canto non è canto ma ora sussurro ora urlo; la musica è sporcata, manipolata e ricreata con strumenti nuovi! Endimione è l’incontro-scontro di due personalità artistiche d’avanguardia che mirano a destrutturare e ricreare ex novo il concetto canzone e, pemettetemi, d’emozione: Alos (OvO – Allun) e Xabier Iriondo (Afterhours).
Endimione è un progetto nato intorno ai madrigali di Antonin Artaud, anche se sarebbe più giusto dire intorno alle sue emozioni, alle sue psicosi. Endimione è il sogno che diventa incubo, un incubo che però ha radici profonde nella vita reale. Un concetto questo che costituisce anche uno dei cardini artistici di ?Alos: la cicatrice. Cicatrice intesa come esperienza, esperienza che forgia, tempra e che rende unici. Endimione è un viaggio non nell’opera ma nelle emozioni, nei ricordi, nelle psicosi di Antonin Artaud. E se ?Alos è la voce dell’anima, Xabier Iriondo dà voce alle emozioni attraverso sperimentazioni musicali che suscitano in chi ascolta emozioni primordiali!
Il video di George Gabory, ambientato in quelle che sembrano le macerie di vecchio sanatorio, completa il viaggio sensoriale.
Un album senza dubbio d’avanguardia, un album che ascolto dopo ascolto rivela sfaccettature nuove, un album rivolto soprattutto a un pubblico colto e senza pregiudizi musicali.
L’album è disponibile in formato LP (vinile trasparente e in edizione limitata) e lo potete acquistare del sito della Brigadisco Records.